La tonnara di Scopello

Tonnara di Scopello e dettaglio dei faraglioni
Tonnara di Scopello e faraglioni

La tonnara di Scopello è uno dei tanti posti incantevoli che potrete scoprire visitando la nostra bella Sicilia.
Si trova nel territorio di Castellammare del Golfo, in provincia di trapani, quindi nella Sicilia occidentale. È possibile visitarla via terra, pagando il biglietto d’ingresso per accedere alla struttura , oppure via mare noleggiando un gommone o una piccola imbarcazione, oppure tramite un escursione guidata in barca.

Perché è così bella la tonnara di Scopello?

La tonnara di Scopello è conosciuta in primo luogo per i due grossi faraglioni che emergono dalle acque a poche centinaia di metri dalla costa. L’acqua in questo tratto di mare è cristallina e la quantità di pesci osservabili facendo snorkeling è impressionante! Nuotare poi attorno i faraglioni è molto suggestivo. Un esperienza davvero unica! Io personalmente, quando posso, anche in primavera, vado a fare una nuotata proprio li.

Foto dall'alto dei faraglioni di scopello
Dettaglio faraglioni di Scopello

Oltre i faraglioni che caratterizzano questo magico luogo, all’interno della struttura troverete i magazzini della vecchia tonnara e l’hotel della tonnara (struttura nata da pochi decenni). Pagando una quota extra rispetto al normale costo del biglietto, è possibile fare una visita guidata dei magazzini all’interno dei quali troverete le barche e le vecchie attrezzature dei marinari. Troverete anche una vasta documentazione fotografica delle battute di pesca, quando ancora la tonnara era in attività. L’hotel della tonnara di Scopello è accessibile solamente prendendo parte alla visita guidata o dietro prenotazione di un alloggio. In quest’ultimo caso chiaramente non vi sarà chiesto alcun costo d’ingresso alla struttura.

Magazzini tonnara di Scopello. Si intravede una vecchia imbarcazione utilizzata dai pescatori nella mattanza dei Tonni
Dettaglio magazzini tonnara di Scopello

Poco sopra la tonnara di Scopello, si erge la Torre Daria, fatta costruire probabilmente nel 1565 dall’allora presidente del regno di Sicilia Antonio Doria marchese di S. Stefano. La torre era stata costruita per controllare le coste dagli attacchi di pirati e corsari. Oggi è ancora in ottime condizioni ma è una proprietà privata utilizzata per cerimonie e banchetti.

Accanto alla torre Daria, sopra un enorme scoglio, si erge un altra torre chiamata torre di Scopello. Quest’ultima non è ancora stata restaurata.

Torre Daria e Torre di Scopello
Dettaglio Torre Daria (sulla sinistra) e Torre di Scopello

Borgo di Scopello

Se visitate la Tonnara di Scopello, di certo non potete perdervi il borgo di Scopello. Il borgo di Scopello altro non è che una piccola frazione che si erge ad un paio di km dal mare, proprio sopra la tonnara di Scopello. La maggior parte dei turisti alloggia proprio li. Infatti esistono diverse strutture alberghiere e vari B&B.

Sopra il borgo di Scopello si erge un altra torre chiamata Torre Bennistra. È visitabile andando a piedi dal borgo di Scopello in circa 15 minuti.

Centro del piccolo borgo di Scopello
Borgo di Scopello – Centro
Foto della torre bennistra che si erge proprio sopra il borgo di Scopello
Torre Bennistra – Borgo di Scopello

All’interno del borgo di Scopello c’è il caratteristico baglio di Scopello all’interno del quale troverete dei piccoli ristorantini dove mangiare del pesce appena pescato e altre delizie tipiche della Sicilia e della provincia di Trapani.

Ingresso al baglio nel borgo di Scopello
Dettaglio ingresso baglio nel borgo di Scopello

Se volete fare un pranzo veloce, non potete perdervi un bel “pane cunsatu” fatto dal famoso panificio Stabile, da gustare rigorosamente all’aperto sotto gli alberi di Fico di fronte l’ingresso del panificio.

Dettaglio del pane cunsatu tipico della provincia di Trapani fatto dal panificio stabile nel borgo di Scopello
Panificio Stabile – Pane cunsatu borgo Scopello
Dettaglio del piccolo baglio di fronte il panificio Stabile dove si può gustare in tranquillità il pane cunsatu tipico della provincia di Trapani
Piccolo baglio sotto gli alberi di Fico dove si può gustare il pane cunsatu

Come si accede alla tonnara di Scopello?

Essendo una proprietà privata, è necessario pagare un biglietto per l’ingresso. In estate costa circa 7€ ma vi darà la possibilità di utilizzare le sdraio messe a disposizione dall’Hotel e di usufruire degli ampi tendaggi che vi ripareranno dal sole nelle ore più calde.

Come si arriva alla tonnara di Scopello e dove parcheggio?

In auto percorrendo l’autostrada A29 Palermo – Mazzara del Vallo, basta svincolare per Castellammare del Golfo. Da qui si prosegue imboccando la statale SS187 che porta a trapani. Pochi km dopo Castellammare incontrerete le indicazioni per raggiungere Scopello. Imboccando l’uscita per Scopello, basterà seguire le altre indicazioni (si va praticamente sempre dritto) e poco prima dell’ingresso della Tonnara di Scopello, sulla sinistra troverete un ampio parcheggio. Il parcheggio è pure a pagamento, ma con 5€ vi assicurate il posto per tutto il giorno.

Una volta parcheggiata l’auto, pochi metri dopo il parcheggio, sulla destra troverete l’ingresso per accedere alla tonnara di Scopello.

Non voglio pagare l’ingresso per la tonnara di Scopello ne noleggiare un imbarcazione! C’è un modo per nuotare comunque tra i faraglioni?

Se non volete pagare il biglietto d’ingresso per accedere alla tonnara di Scopello e non volete noleggiare gommone o fare la visita guidata in barca, potete comunque nuotare tra i faraglioni. Come? È semplice, basta raggiungerli a nuoto da una caletta libera e molto bella che si trova a circa 200 metri dall’ingresso della Tonnara di Scopello.

La caletta di cui sto parlando si chiama Baia Luce. È accessibile dalla strada provinciale, da un ingresso che in realtà è poco visibile. Procedendo a piedi lungo la strada e lasciandovi alla spalle la tonnara di Scopello, dopo circa 200 metri sulla destra troverete un tornello. Basterà accedere tramite il tornello ed imboccare l’unica stradina che porta a mare. Vi troverete in questo paradiso:

Cala baia luce scopello
Cala Baia Luce – Piccola caletta libera a Scopello

Un altra bellissima cala dalla quale accedere liberamente a mare, si trova poco prima di arrivare al parcheggio della tonnara di Scopello ed è chiamata “Cala Mosca” (da non confondere con Cala mosche di Vendicari). Purtroppo lo scorso anno mi sono accorto che la strada che conduceva a tale cala è diventata privata, quindi, almeno da quello che so, non è più accessibile via terra.

Cenni storici tonnara di Scopello

La tonnara di Scopello oggi è una proprietà privata appartenente ai discendenti della famiglia Florio.
L’attività apparteneva nel XIII secolo al demanio di Monte San Giuliano (Erice) e fu migliorata dalla famiglia Sanclemente dal XV al XVI secolo. Fu tramandata di generazione in generazione fino a Giovanni Sanclemente che non ebbe nessuna discendenza. Alla sua morte precoce quindi la proprietà fu trasferita alla madre Allegranda Sanclemente.

Quest’ultima fece un testamento nel 12 gennaio 1597, che assegnò due terzi al Collegio dei Gesuiti ed un terzo al Monastero della Beata Vergine Maria del Santissimo Rosario sotto il titolo di sant’Andrea di Trapani.

A questo punto la proprietà passò più volte dal demanio al collegio dei gesuiti e viceversa. Infine la tonnara venne messa all’asta dall’intendenza di finanza di Trapani nel 1874 e 2/8 vennero acquisiti dalla famiglia Florio. Gli eredi della famiglia Florio sono attualmente gli attuali proprietari.

Se vuoi leggere più dettagli riguardo la storia di questo straordinario posto, c’è un articolo di wikipedia molto interessante.

About Gianfranco 8 Articles
Gianfranco è amministratore ed ideatore del blog "Retiring in Sicily", del blog "il farmacista tech" e della piattaforma E-commerce "Farmaplace.it". Nasce nel 1982 a Palermo. Fin da bambino è appassionato di elettronica ed informatica. Diventa farmacista per non fare perdere la piccola farmacia di famiglia sita in Campofelice di Fitalia. Dopo anni di lavoro dipendente, attualmente abita a Campofelice di Fitalia e lavora nella sua Farmacia. Non ha mai abbandonato la passione per l'informatica e la tecnologia. Allo stesso tempo con un gruppo di amici si dedica ad un ambizioso progetto di sviluppo e promozione del territorio incentrato al ripopolamento dei piccoli borghi, come appunto Campofelice di Fitalia, luoghi in cui la genuinità, la natura, l'aria pulita, ed i lenti ritmi di vita respingono ancora con forza l'avanzamento della globalizzazione! Da questo desiderio, nasce il blog "Retiring in Sicily".

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*