Geraci Siculo: il balcone sulle Madonie

Geraci Siculo Il balcone sulle Madonie
Dettaglio del borgo di Geraci Siculo

Il borgo di Geraci Siculo detto anche il “balcone sulle Madonie”, con il suo impianto urbanistico tipico medievale, sorge in provincia di Palermo a 1077 metri di altezza, all’interno del Parco Regionale delle Madonie, area di grande interesse naturalistico, con sentieri montani, per gli amanti del trekking, che si aprono a poca distanza dal borgo. Il nome Geraci si deve alla colonizzazione greca, risalente al 550 a.C. circa, per via degli avvoltoi (Jerax in greco) presenti sulla rocca.

Cenni storici Geraci Siculo

In seguito alla prima guerra punica, il borgo passò ai Romani e poi ai Bizantini, i quali eressero il Castello, che sarà poi ripreso e fortificato nei secoli successivi fino all’età moderna quando la famiglia dei Ventimiglia lo trasformò in fortezza militare e lasciarono molte testimonianze storiche e artistiche. Una di queste, fuori dal centro urbano, è il Bevaio della SS. Trinità un abbeveratoio con due fontane in pietra e quattro bocche che versano l’acqua.

Bevaio SS. Trinità Geraci Siculo
Dettaglio bevaio della SS. Trinità in Geraci Siculo

Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore di Geraci Siculo

Passeggiando tra i vicoli del centro, s’incontra la chiesa madre di Santa Maria Maggiore, consacrata alla fine del Quattrocento, un esempio di antitesi, dove l’esterno romanico dalle forme semplici e lineari contrasta con l’interno, ricco di elementi marmorei, come il fonte battesimale e il coro ligneo.

Chiesa madre Santa Maria Maggiore Geraci Siculo
Chiesa madre di Santa Maria Maggiore in Geraci Siculo

Chiesa Seicentesca Santo Stefano di Geraci Siculo

Un’altra chiesa importante è la seicentesca Santo Stefano, dal caratteristico campanile a conci policromi. La chiesa è a croce greca e conserva una scultura lignea raffigurante il primo martire cristiano di autore ignoto e, una tela attribuita all’artista gangitano Giuseppe Salerno (1609) noto come lo Zoppo di Gangi.

Dettaglio della chiesa di Santo Stefano in Geraci Siculo
Foto della chiesa Seicentesca di Santo Stefano in Geraci Siculo

Salto dei Ventimiglia: Il balcone sospeso di Geraci Siculo

Una visita in questo borgo deve necessariamente concludersi con il “salto dei Ventimiglia”, un balcone sospeso nel vuoto sulle Madonie, unico nel suo genere in Sicilia, eretto nel punto in cui, nel 1337, Francesco I Ventimiglia inseguito dalle truppe reali di Pietro II d’Aragona si gettò con il suo cavallo nel profondo precipizio sottostante.

Da qui si evince il perché Geraci Siculo sia stato nominato il balcone sulle Madonie!

Il "Salto di Ventimiglia" un balcone trasparente sospeso nel vuoto sulle Madonie in Geraci Siculo
Dettaglio del “Salto dei Ventimiglia” un balcone sospeso nel vuoto sulle Madonie

Manifestazioni rievocative

In base al periodo dell’anno in cui deciderete di visitare Geraci, celebre per la sua vivibilità, a stretto contatto con la natura e in maniera “slow”, avrete l’occasione di assistere a diverse manifestazioni rievocative, tra cui la “Giostra dei Ventimiglia” che si svolge nella prima domenica di agosto, nella quale i geracesi si esibiscono in giochi cavallereschi, sfilate in costumi del XIV secolo, cucina e musica medievali.

“U Conti Cumanna” e “A carvaccata di Vistiamara”

Oppure “U Conti Cumanna” che permette di immergersi nella Geraci dei Ventimiglia riscoprendo gli antichi mestieri e il modus vivendi dell’epoca. Infine, ogni sette anni, la terza domenica di luglio, c’è l’appuntamento con “A carvaccata di Vistiamara”, manifestazione che mette in scena l’antico mondo pastorale in cui i figuranti in abiti tradizionali montano cavalli bardati sui quali sfilano partendo dall’abitazione del “cassiere” il più anziano fra i pastori locali, fino alla chiesa Madre presso la quale arrivano carichi di fiori, ceri e piccoli animali di caciocavallo in segno di offerta votiva.

Conclusioni

Basta una passeggiata tra le vie del centro storico per capire il motivo per cui questo borgo si è classificato terzo nella trasmissione “Borgo dei borghi 2021”, e per farlo rinascere e valorizzare è nato un accordo tra il comune di Geraci Siculo e la società londinese Its for Sicily, con l’obiettivo di vendere le case ormai disabitate e rovinate del centro storico al prezzo simbolico di un euro. Forse ti può interessare l’articolo sulla Tonnara ed il Borgo di Scopello.

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